L’ecocardiogramma è un esame che serve per stratificare il rischio di problemi cardiovascolari. Ogni quanto fare un ecocardiogramma ?

Ogni quanto fare un ecocardiogramma : Frequenza per restare in saluteOgni quanto fare un ecocardiogramma

L’ecocardiografia è un esame veramente importante e serve per monitorare la salute del cuore.

Chiaramente più una persona è sana meno ne avrebbe bisogno. La buona abitudine però è di fare un ecocardiogramma all’anno, passando a 2 dopo i 50 anni e ogni 10 anni in poi aumentare la frequenza proporzionalmente.

Cosa è un ecocardiogramma ?

Un ecocardiogramma è una vera e propria ecografia del cuore. Difatti prevede l’uso di una sonda a ultrasuoni come quella usata negli esami ecografici.

I cardiologi ricorrono all’ecocardiogramma quando sospettano la presenza di una possibile malattia cardiaca.

Esistono almeno 4 tipi di ecocardiogramma:

  • ecocardiogramma transtoracico
  • ecocardiogramma transesofageo
  • eco-Doppler
  • ecocardiogramma da sforzo

Il risultato della procedura è disponibile entro pochi giorni.

L’esame è dunque diagnostico e permette al medico di visualizzare cuore, vasi sanguigni e cavità cardiache.

Come funziona un ecocardiogramma

I cardiologi utilizzano uno strumento chiamato ecografo, simile alla sonda ad ultrasuoni utilizzata per le ecografie.

Appoggiando la sonda a ultrasuoni sul corpo si può visualizzare sul monitor gli organi e i tessuti al di sotto dell’area esaminata.

La risoluzione dell’immagine dipende dalla frequenza di emissione degli ultrasuoni, più è maggiore più gli ultrasuoni penetrano nel corpo e migliore è la risoluzione.

Scopo dell’ecocardiogramma

Precisamente un ecocardiogramma permette di individuare:

  • danni al miocardio
  • insufficienza cardiaca
  • difetti congeniti del cuore
  • valvulopatia
  • cardiomiopatia
  • endocardite

La conoscenza delle malattie cardiache è fondamentale e l’esame aiuta nella diagnosi. Il prima vengono accertate, prima il trattamento adeguato viene messo in atto.

Rischi

Essendo un esame ad ultrasuoni piccoli problemi possono verificarsi. A seconda del tipo di ecocardiogramma, cambiano gli effetti collaterali. Si può passare da una piccola irritazione ad una vera e propria irregolarità del battito cardiaco.

Durante tutto l’esame il cardiologo tiene sott’occhio i parametri vitali del paziente.

Molto raro comunque che si verifichino delle complicanze per la salute cardiaca del paziente.

 

 

 

Ogni quanto fare un ecocardiogramma ultima modifica: 2017-07-13T15:15:37+02:00 da ogniquanto.it | Web