Rinnovare la patente è una procedura che va fatta a diversi intervalli di tempo a seconda dell’età dell’automobilista e della tipologia di patente in possesso. Sul nostro documento troveremo indicata la data di scadenza ma vediamo quali sono i tempi per il rinnovo stabiliti dalla legge.

Per quanto riguarda la patente B (automobilistica) queste sono le scadenze da rispettare per il rinnovo:

  • ogni 10 anni se avete meno di 50 anni
  • ogni 5 anni se avete un’età compresa tra i 50 e i 70
  • ogni 3 anni se avete dai 70 agli 80 anni
  • e infine ogni 2 anni per i guidatori over 80.

Le scadenze sono le stesse per la patente di tipo A (quella per le moto), mentre variano per le patenti C (camion), D (autobus) e CE (autotreni e autoarticolati).

La patente C e CE va rinnovata infatti ogni 5 anni per gli under 65 e successivamente ogni 2 anni. Per la patente D il rinnovo va eseguito ogni 5 anni se avete meno di 65 anni, ogni anno dai 65 ai 68. Superata questa età invece non sarà più possibile procedere al rinnovo.

Rinnovare la patente: regola del compleanno

Una recente normativa ha introdotto, come nel caso del rinnovo del documento di identità, la regola del compleanno, secondo cui la scadenza coinciderà con quella del compleanno del possessore (sarà quindi difficile dimenticarsi di rinnovare la patente!).

La regola si applica a partire dal prossimo rinnovo, per cui fa sempre fede la scadenza riportata sul retro del nostro documento di guida.

Una informazione che forse non tutti sanno è che la procedura per rinnovare la patente può essere avviata già a partire dai 4 mesi antecedenti la scadenza (se la patente scade a maggio possiamo già richiedere il rinnovo a gennaio).

Come rinnovare la patente di guida

Oltre a conoscere la data di scadenza occorre sapere cosa fare per rinnovare la patente di guida. Possiamo infatti decidere di rivolgerci a una scuola guida che si occuperà di gestire tutta la procedura del rinnovo, oppure attivarsi in autonomia.

Prima di tutto occorre sottoporsi a una visita medica, presso la ASL o rivolgendosi al medico dei Vigili del Fuoco, delle Ferrovie o all’ispettore medico del ministero del Lavoro. Oltre alla visita è necessario presentare alcuni documenti:

  • documento d’identità valido e codice fiscale
  • patente in scadenza o scaduta;
  • ricevuta di pagamento dei diritti sanitari;
  • versamento di 10,20 € su conto corrente intestato al ministero dei Trasporti
  • versamento di 16 € (la vecchia marca da bollo) sul c/c 4028
  • due foto tessera

Il medico, accertato il possesso dei requisiti necessari al rinnovo, invierà online alla motorizzazione un modulo contenente dati, firma e foto del conducente. Nell’attesa di ricevere la nuova patente di guida all’automobilista verrà fornito un foglio provvisorio che autorizza alla circolazione.

Ogni quanto rinnovare la patente ultima modifica: 2016-03-13T18:53:08+01:00 da Redazione ogniquanto.it